Ci sono storie che iniziano con un’idea.
Altre con una frase ascoltata per caso, un luogo, uno sguardo, una persona incontrata molti anni prima.
E poi ci sono quelle che arrivano senza chiedere permesso.
Rimangono lì, da qualche parte nella mente, continuano a tornare e, a un certo punto, chiedono soltanto una cosa: essere scritte.
Credo che per me la scrittura cominci proprio da qui.
Non ho mai pensato che una scrittrice dovesse raccontare sempre lo stesso mondo.
Una storia può nascere in Sicilia e quella successiva portarmi completamente altrove. Può parlare di memoria e tradizioni oppure entrare nelle emozioni, nei desideri, nelle relazioni e nelle contraddizioni delle persone.
Può essere delicata.
Può essere scomoda.
Può far sorridere oppure lasciare quella strana sensazione che rimane addosso anche dopo aver chiuso il libro.
Ed è probabilmente questa la parte della scrittura che amo di più: non sapere fino in fondo dove mi porterà la prossima storia.
Prima del libro c'è sempre qualcosa
Quando prendiamo un libro tra le mani vediamo il risultato finale.
Una copertina. Un titolo. Delle pagine.
Ma prima di quelle pagine esiste un mondo che il lettore quasi mai vede.
Ci sono idee abbandonate e poi recuperate mesi dopo. Personaggi che sulla carta avrebbero dovuto avere un ruolo secondario e che improvvisamente decidono di prendersi tutta la scena.
Ci sono capitoli cancellati, riscritti, spostati.
E ci sono momenti in cui una storia sembra non voler andare avanti.
Poi arriva una frase.
Una sola.
E tutto riparte.
È anche per raccontare questa parte che nasce il mio blog.
Non voglio raccontare un solo mondo
Chi ha già letto qualcosa di mio probabilmente lo avrà capito: non voglio scegliere un’unica strada.
Ho raccontato la Sicilia, le sue voci e la sua memoria.
Ho scritto di sentimenti, attrazione, confini e relazioni.
E continuerò a cambiare.
Perché penso che un’autrice debba avere la libertà di seguire una storia quando sente che quella storia merita di essere raccontata.
Non so ancora quali saranno tutti i libri che scriverò.
E mi piace che sia così.
So però che ognuno avrà qualcosa che mi appartiene, anche quando parlerà di persone, luoghi e vite completamente lontani dalla mia.
Questo blog sarà la pagina che viene prima delle pagine
Qui non troverete soltanto annunci di nuove uscite.
Vorrei che questo spazio diventasse qualcosa di più.
Vi porterò dietro le quinte dei miei libri e della scrittura. Vi racconterò come può nascere un’idea, perché alcuni personaggi cambiano mentre li sto scrivendo, cosa succede quando una storia prende una direzione diversa da quella immaginata.
Parleremo di libri, naturalmente.
Ma anche di persone, luoghi, viaggi, emozioni, curiosità, esperienze e di tutte quelle piccole cose capaci, qualche volta, di trasformarsi nell’inizio di una storia.
E magari qualche storia nascerà proprio qui.
Da una riflessione.
Da un incontro.
Da qualcosa che vedrò domani.
O persino da una vostra parola.
E allora cominciamo
Questo è il primo articolo del mio blog.
Avrei potuto utilizzarlo per raccontarvi chi sono, elencare i libri che ho pubblicato o spiegare cosa faccio.
Ma preferisco che mi conosciate attraverso quello che scriverò.
Articolo dopo articolo.
Storia dopo storia.
Perché, in fondo, credo che conoscere davvero un’autrice significhi anche scoprire quali sono le cose davanti alle quali non riesce semplicemente a voltarsi e andare via.
Quelle che continua a portarsi dietro.
Quelle che, prima o poi, finiscono su una pagina.
Benvenuti nel mio mondo.
Silvia Pastorello




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